MAXELA'

In dialetto genovese vuol dire macellaio. E in effetti, all'ingresso del ristorante in via Villoresi, un bancone di carne freschissima si offre agli occhi degli affamatissimi avventori.

 

La location, ex bocciofila incuneata tra palazzi che svettano in prossimità del naviglio grande, dimostra una familiarità immediata. La qualità della carne è ottima, così come dei piatti e la tranquillità degli inservienti mette a proprio agio, isolando dalla rutilante vita milanese.

 

Buon rapporto qualità prezzo.

 

Unica pecca, l'apertura a catena di cloni confratelli.

Ad essere franchi, il franchising in cucina non ci piace.